6, Mar, 2022 | Enogastronomia
Alberto Colamonici, proviene da una famiglia aristocratica napoletana, dopo 30 anni trascorsi da gioielliere a New York, decide di abbandonare oro e gemme per seguire la sua grande passione: l’arte della cucina. Formatosi nelle scuole di Gualtiero Marchesi e Angelo Trojani inaugura il suo primo Home Restaurant in Via Margutta, nota come la “Via degli Artisti” fondendo così l’arte della cucina con il lusso delle bellissima strada famosa in tutto il mondo.Dopo circa due anni si sposta nel cuore pulsante della capitale, nel quartiere che piu romano non si può, Trastevere. E’ qui che Alberto sviluppa il concetto di convivialità, mettendo la cucina al centro della sala dando cosi la possibilità di dialogare con i commensali intervenuti servendo loro le sue specialità della tradizione italiana, con attenzione alla gastronomia napoletana e alle ricette di famiglia. Soprannominato “Lo Chef Salottiere” dal responsabile dei ricevimenti di Palazzo Chigi, grazie alla sue esperienza trentennale tra gemme e monili cura i suoi piatti come fossero gioielli. Veniamo ora alla sua ultima avventura, aprire un nuovo Private Restaurant immerso nel verde in via Due Ponti tra la Cassia e la Flaminia. Alberto si impegna così in questa nuova location restaurando un casale di campagna con tavoli sul prato da cui si può godere di una vista mozzafiato sull’area verde di Roma Nord con tramonti spettacolari, il tutto condito da una atmosfera intima e di grande piacevolezza con un sottofondo musicale soft, e particolarmente gradevole.
5, Mar, 2022 | Fashion, Gioielli
Anya Taylor-Joy continua a stupirci con i suoi red carpet caratterizzati da meravigliosi abiti colorati, spesso illuminati dai gioielli Tiffany & Co.. Agli Emmy Awards 2021 ha sfoggiato un abito Dior Haute Couture di raso color crema con stola giallo limone, look caratterizzato da uno strascico e un’importante scollatura sulla schiena. Ed è proprio lì dietro, dove si vede la pelle color madreperla, che si nota ciondolare la lunga collana di diamanti scelta per adornare la star. La protagonista della serie tv La Regina degli scacchi ha infatti fornito una preziosa lezione di stile su come scegliere i gioielli per adornare il corpo, stupendo non solo con i diamanti ma anche con l’effetto sorpresa. La moda d’indossare la lunga collana sulla schiena non è però nuova, ma risale a un secolo fa, quando i sautoir lunghissimi venivano portati liberi sulla silhouette, muovendosi a ritmo di jazz. Le dive hanno invece trasformato questa gestualità in un escamotage per adornarsi di preziosi per mostrare scollature importanti. Per l’occasione Anya Taylor-Joy ha scelto due collane di platino di Elsa Peretti della collezione Diamonds by the Yard di Tiffany & Co., catene fluide e raffinate e definite da diamanti montati a castone; per completare il look ha sfoggiato orecchini di diamanti a forma di stella, un braccialetto di zaffiri gialli e diamanti baguette della collezione Blue Book Collection, infine l’anello con zaffiro giallo da oltre 17 carati e uno a tema floreale, tutto della nota maison.
Roberto Luongo
5, Mar, 2022 | Auto
Proprio come in tutto il mondo, i più ricchi hanno tagliato i consumi durante il 2020, con cali a “doppia cifra” delle vendite per i produttori delle auto più ambite, afferma Felipe Munoz della società di ricerche di mercato Jato Dynamics. Ma “i clienti di queste auto non sono stati esposti come gli altri” alle ricadute finanziarie della crisi, aggiunge. Per i ricchi, “la maggior parte del problema era che non potevano uscire di casa”, dice Munoz. “Hanno semplicemente rimandato i loro acquisti.” Il rimbalzo per le auto esclusive era già in corso nell’ultimo trimestre del 2020 quando hanno nuovamente cominciato ad usare le loro carte di credito platino, ammortizzando il colpo della pandemia rispetto ai produttori del mercato di massa. Le vendite annuali dello scorso anno della Lamborghini hanno superato il record del 2019 a 7.430 veicoli, guidati dal potente SUV Urus del produttore italiano con un fatturato di circa 200.000 euro ($ 220.000 negli Stati Uniti). Le fabbriche chiuse hanno significato che le vendite alla Ferrari sono crollate del 10% lo scorso anno, a 9.119. Ma i dirigenti del cavallino nero affermano che ora c’è un “libro degli ordini a livelli record”, alimentato dalla SF90 Stradale da 450.000 euro – la prima ibrida plug-in della casa automobilistica italiana – così come la due posti senza parabrezza Monza, sembra da 1,7 milioni di euro. La Ferrari spera di superare le 10.000 unità il prossimo anno, quando diventerà l’ultimo produttore di lusso a offrire un SUV con il “Purosangue”.
Andando in Cina –
Nonostante i pezzi unici di Rolls-Royce, la maggior parte anche tra i produttori più lussuosi ha seguito tendenze come la marcia inarrestabile del SUV – e una svolta attenta all’ambiente verso l’elettrificazione, sottolinea Crunelle di Deloitte. L’analisi di Jato Dynamics ha mostrato che le auto sportive hanno rappresentato solo il 5% delle vendite di lusso lo scorso anno, mentre la quota di mercato dei SUV ha superato per la prima volta le coupé. In Gran Bretagna, Bentley e McLaren hanno licenziato migliaia di lavoratori all’inizio dell’epidemia di virus, solo che Bentley ha registrato vendite record di 11.000 unità guidate dal SUV Bentayga da 200.000 euro. Rolls-Royce ha visto il suo miglior trimestre all’inizio del 2021, alimentata dalla sua coupé New Ghost e dal SUV Cullinan da 2,6 tonnellate e 350.000 euro, il più costoso sul mercato. E l’Aston Martin, la favorita di James Bond, è tornata dall’orlo della bancarotta con il suo modello DBX quasi altrettanto robusto. Guardando al futuro, “la produzione per quest’anno è al completo”, afferma Muller-Otvos di Rolls-Royce. L’Europa e il Nord America rimangono mercati solidi per i marchi di lusso, ma la Cina è dove si può trovare la maggior parte della crescita. “È la regione più importante al mondo per la creazione di ricchezza e le automobili sono ancora un segno di status molto potente”, afferma Crunelle. Munoz prevede che “con sempre più milionari e miliardari (in Cina) ogni anno, è probabile che la tendenza continui”.
Roberto Luongo
5, Mar, 2022 | Turismo
Inaugurazione con cena privata per 60 invitati doc nel ristorante interno dello chef pluripremiato Niko Romito, per l’apertura del Bulgari Hotel Parigi, nel cuore della città, in Avenue George V. A fare gli onori di casa il ceo di Bulgari Jean-Christophe Babin e il general manager Sylvain F. Ercoli. Tra gli ospiti, la modella e cantante Carla Bruni, che si è esibita nel corso della serata-evento cantando per gli ospiti, la modella Tina Kunakey, gli attori e testimonial Bulgari, François Civil, Adèle Exarchopoulos, Léa Seydoux e la modella-filantropa Natalia Vodianova.
Nel corso della serata l’artista Yan Pei Ming ha consegnato l’opera creata esclusivamente per l’hotel: un ritratto ad olio di Monica Vitti dove indossa una collana Bulgari Alta Gioielleria, collocato nella hall dell’albergo.
“Siamo particolarmente orgogliosi – ha commentato il ceo Babin – di aggiungere un nuovo gioiello alla corona della collezione Bulgari Hotels & Resorts con l’apertura del Bulgari Hotel Parigi. Dopo la recente apertura del flagship store Bulgari in Place Vendome, è un vero onore per noi avere questa seconda opportunità di portare il meglio del design, dello stile di vita, della cultura e dell’ospitalità di lusso italiani nel cuore di Parigi”.
Il Bulgari Hotel Parigi ha 76 camere e suite lussuosamente arredate, progettate come gli spazi pubblici dell’hotel, dallo studio di architettura milanese Antonio Citterio Patricia Viel, che ha collaborato con gli architetti Valode & Pistre al progetto di ristrutturazione della facciata e della costruzione dell’edificio.
Giuseppe De Pietro
5, Mar, 2022 | Turismo, Uncategorized
Se siete alla ricerca di un albergo che vi conquisti, l’Armani Hotel sarà senza dubbio la scelta più adatta per voi! L’Italia è un Paese che offre un vasto ventaglio di imprese, cibi e alberghi di grande prestigio, luoghi che possono rendere le nostre vacanze davvero indimenticabili. Ebbene, fra gli alberghi migliori della nostra Penisola vi è senza dubbio L’Armani Hotel di Milano, e il motivo è molto semplice! Questa struttura offre servizi esclusivi e lussuosi, che renderanno la vostra vacanza impeccabile praticamente sotto ogni punto di vista. La struttura, situata in via Manzoni al numero 31, ovvero nel cuore del Quadrilatero della moda, è nata dalla collaborazione tra la Giorgio Armani Spa ed Emaar Properties PJSC. Lo stesso stilista ha contribuito alla progettazione dell’hotel, ed il suo tocco è evidente nei dettagli lussuosi e accattivanti. Tutti i servizi offerti dalla struttura sono supervisionati dai Lifestyle manager, figure che rappresentano un vero e proprio punto di riferimento per i clienti, in grado di regalare loro la migliore esperienza possibile. Cosa rende speciale questo lussuoso hotel di Milano? Ma quali saranno i dettagli che rendono unico questo Hotel nel cuore di Milano? L’Armani Hotel è una struttura dedicata ai clienti che non devono e che non vogliono chiedere mai. I servizi offerti da questo hotel vanno ben oltre le 5 stelle, e siamo certi che vi sorprenderanno. Qualche esempio? Camere e suite lussuose, una vista panoramica a dir poco mozzafiato, la possibilità di gustare piatti gourmet e molto altro ancora. Ecco cosa vi attende all’interno dell’Hotel di Giorgio Armani. La struttura rappresenta la meta ideale per chi desidera trascorrere una vacanza all’insegna del lusso e della comodità. Non per niente, l’Armani Hotel milanese è una location spesso frequentata da personalità di grande spessore, come principi ed emiri. Come se non bastasse, oltre alla location di lusso, la struttura offre anche la possibilità di gustare un ottimo pasto presso l‘Armani/Ristorante, che offre colazioni e cene esclusive. Le ricette ad opera dello chef Francesco Mascheroni delizieranno il vostro palato. Il suo famoso menù “scomposto”, ad esempio, è caratterizzato da piatti creativi, che uniscono i sapori italiani e quelli internazionali in un mix assolutamente . Per chi lo desidera, il ristorante offre anche la possibilità di usufruire di una saletta privata, dove potrete organizzare degli incontri più intimi e riservati, mentre se desiderate consumare un aperitivo in compagnia potreste godere dello charme e del lusso del Bamboo Bar. Infine, L’Armani Hotel offre anche una ricca selezione di trattamenti nell’elegante e lussuosa Spa con palestra. Perchè dovresti scegliere l’Armani Hotel per le tue vacanze?
Come avrete capito, l’Hotel Armani rappresenta un vero e proprio punto d’incontro fra il lusso Made in Italy e la modernità, un luogo situato in una delle più belle zone di Milano, dove poter trascorrere delle giornate indimenticabili. All’interno dell’hotel troverete stanze di diverse tipologie, dall’Armani Deluxe alle più grandi Signature Suites. Qui troverete ogni comfort possibile, compreso un ipad e molto altro ancora. I colori che caratterizzano la location vanno dal grigio al nero, fino al verdone, per rendere l’ambiente raffinato, rilassante ed incredibilmente elegante! La riapertura sarà sempre all’insegna della sicurezza e della tutela della salute degli ospiti e dei dipendenti. Proprio per questa ragione l’Hotel ha stabilito una partnership con il Gruppo Bureau Veritas, azienda leader per quanto riguarda i servizi di qualità, salute, ambiente e responsabilità sociale. Per garantire la massima sicurezza per i vacanzieri, le camere saranno sanificate regolarmente, mentre la gestione del check-in e del check-out verrà gestita esclusivamente via e-mail. Inoltre, in occasione della riapertura sarà inaugurato anche il nuovissimo servizio “Armani a Tavola”, un’esperienza culinaria intima che vi permetterà di assaporare la cucina di Armani Ristorante. Come? E’ semplicissimo! Potrete gustare i piatti dell’Executive Chef Francesco Mascheroni nella Presidential Suite o addirittura a casa vostra! Avete capito bene! Dal 1 Luglio potrete ospitare lo chef direttamente a casa vostra, con un menu unico che potrà essere personalizzato in base ai vostri desideri. Per la vostra cena (massimo per 10 persone) sarete circondati dai servizi di Armani/Casa, mentre Armani/Fiori si occuperà delle decorazioni floreali.
Giuseppe De Pietro
