Case dei Vip: dove vivono le nostre star a Roma?

Case dei Vip: dove vivono le nostre star a Roma?

di Roberto Luongo

Roma 04/02/2015 Terme di Caracalla – Casa Alberto Sordi. Foto Pasquale Carbone / GMT

Ville con giardino, appartamenti e attici di lusso. Sempre più vip nostrani scelgono la città eterna come dimora fissa.

Lo sapevate che a Los Angeles esistono dei veri e propri tour panoramici per vedere dove vivono le star di Hollywood? Attraversare le strade di Beverly Hills e Bel-Air, comodamente seduti a bordo di minibus scoperti, per ammirare (da lontano) le case dei vip, celebrità del calibro di Jennifer Lopez, Orlando Bloom, Richard Gere, Katy Perry e molti altri ancora.

Nel Belpaese non esisteranno tour del genere, ma anche i protagonisti dei tabloid nostrani, vivono in ville di lusso e quartieri “in”.

Le città più gettonate sono sicuramente a Roma, città eterna e sede degli studi televisivi di Cinecittà, e Milano, da sempre capitale mondiale della moda e del design.

Siete curiosi di sapere dove abitano i vip di Roma? Ville da sogno e attici moderni, tra Colosseo e Pantheon, piazze storiche e palazzi settecenteschi.

Ecco il nostro tour attraverso le case più belle di celebrities, calciatori e volti della tv italiani.

Case vip Olgiata: un enorme parco chiuso nella periferia di Roma

Tanti sono i vip che hanno deciso di traslocare nel quartiere Olgiata: un quartiere immerso nel verde e con locali esclusivi.

Olgiata è uno dei quartieri residenziali più esclusivi di Roma. Nella periferia a nord della capitale, ville a schiera, appartamenti su due piani e attici di lusso immersi nel verde.

Al contrario di quanto si possa pensare, oltre a parchi e aria pulita, la zona offre una vasta offerta di attività che tutti i vip amano, tra lounge bar e golf club riservati ai soli soci. Quali sono le case dei vip all’Olgiata? La maggior parte delle ville di lusso appartengono a calciatori: ne troviamo ben 12, che giocano per lo più nella Lazio.

Tanti imprenditori scelgono di vivere in questo quartiere, come ad esempio Benetton e Angelucci.

Una delle case più belle dei vip? Quella del cantante napoletano Gigi D’alessio. Una villa strepitosa su tre piani, soprannominata Amorilandia: all’esterno un enorme parco e una piscina con scivoli e vasche idromassaggio, mentre l’interno è caratterizzato da ampie vetrate e una predominanza del colore bianco.

Case dei vip italiani: Parioli e Flaminio i quartieri più “in”

Il Lungotevere è sicuramente uno dei luoghi più suggestivi di Roma. Proprio perquesto molti vip risiedono nei suoi dintorni.

Quello dei Monti Parioli è; identificato come il quartiere chic di Roma per eccellenza. Ha sempre ospitato una popolazione di ceto alto, e lo si nota subito dalle lussuose abitazioni con splendidi giardini. Anche la vita notturna è molto movimentata, essendo una zona universitaria.
Quali sono i vip che vivono ai Parioli? Elisa Isoardi, conduttrice televisiva e ormai ex compagna del politico Matteo Salvini, nel suo elegante attico con terrazza, oltre che Luca Cordero di Montezemolo e Massimo Giletti.
Dove abita Paolo Bonolis a Roma? Presso il Lungo Tevere Flaminio. La villa di Paolo Bonolis, dove vive con la moglie Sonia Bruganelli e i loro 5 figli, è una delle case dei vip di lusso più spettacolari. Nella stessa zona vivono Fiorello e Amadeus.
È in zona Flaminio anche la casa di Alessia Marcuzzi, un appartamento molto glamour e vivace, come il carattere della presentatrice. La casa è molto grande e gli spazi ampi sono l’ideale per ospitare la famiglia allargata della vip.

Dove abitano i vip di Roma: Rione Prati e Piazza di Spagna
Che ne direste di vivere in un appartamento di lusso con vista su Piazza di Spagna? Molti vip italiani hanno proprio questa fortuna.

In Via Cola di Rienzo, una delle principali vie commerciali della capitale, si trova la casa di Antonella Clerici, mentre nella bellissima Piazza di Spagna, si trova la casa dello stilista Valentino, anche quartiere generale e sede della direzione creativa della omonima casa di moda.

Attici di lusso: grattacieli immersi nel verde all’Eur

Il primo grattacielo realizzato a Roma è l’Eurosky Tower. Qui, nell’agio e nel lusso sfrenato, risiedono vip, calciatori e imprenditori italiani.

L’Eur è sicuramente uno dei quartieri più belli di Roma Sud. Dove abita Totti? In un super-attico all’interno dello Eurosky Tower, il primo grattacielo realizzato nella Capitale, alto 120 metri e con 27 piani di altezza.

Il “Pupone” vive assieme alla bellissima moglie Ilary Blasi e i loro 3 figli, e condivide il “palazzo” con altri vip e imprenditori romani. La casa è principesca e all’avanguardia, tutto è automatizzato e gestibile in modalità touch, oltre che ecosostenibile: è infatti servita da pannelli fotovoltaici e da una tecnologia che permette di riutilizzare l’acqua piovana per l’innaffiamento delle fioriere.

I vip che vivono a Roma non si fanno mancare nulla: dispongono di giardini pensili, un parco a 100 metri di altezza, un’area fitness e spa, oltre che una sala cinema con megaschermo e poltrone reclinabili.

La Tesla per pochi, non per tutti : una Roadster da 1,3 milioni di euro

La Tesla per pochi, non per tutti : una Roadster da 1,3 milioni di euro

Di: Roberto Luongo

L’auto che si produce a Palo Alto è l’ultima dei 2.500 esemplari prodotti. Il prezzo; non per tutte le tasche 3,3 milioni di euro
In tanti investono sulle auto d’epoca perché sanno che il loro valore potrà aumentare con il passare degli anni. Ma qui siamo di fronte ad un vero affare: per i proprietari almeno, forse per gli acquirenti non tanto.
Su un sito di annunci statunitense, infatti, è comparsa una Tesla Roadster ad una cifra da capogiro: 1,3 milioni di euro (o per essere precisi, 1,39 milioni di franchi svizzeri). Una somma niente male per la prima creatura di Elon Musk, la cui discendente complice la “follia” di voler usare dei razzi promette prestazioni a dir poco assurde: 0-100 in 1,1 secondi.
L’auto è tutta originale (e ci mancherebbe) ed è l’ultima delle 2.500 Roadster che la Casa di Palo Alto produsse tra il 2008 e il 2011. Ha sicuramente un valore storico non indifferente, visto che oltre al numero di telaio 2.500 è anche una degna rappresentante del primo modello Tesla che, adottando batterie agli ioni di litio, ha lanciato definitivamente questa tecnologia nel mondo delle vetture a batteria.
Anche noi nei mesi scorsi, per verificare lo stato di usura di una batteria dopo 10 anni di utilizzo, abbiamo usato proprio un esemplare del primo modello di Elon Musk.
La più grande peculiarità dell’auto in vendita però è che non ha percorso neanche un km. È stata conservata in condizioni perfette, con le gomme appoggiate su speciali supporti per evitare che si deformassero e con la batteria tenuta costantemente ad un livello di carica ottimale. Ha anche ancora la copertura originale del volante e dei freni.
In passato un’altra Tesla Roadster fu messa in vendita per una cifra simile. I proprietari spacciarono per prototipo l’esemplare con numero di telaio 32, asserendo che fosse ancora di pre-produzione. Fu messo online nel 2016 a 1 milioni di euro ma non si sa se sia andato effettivamente venduto.
Casi speciali a parte, la Tesla Roadster in realtà non ha ancora raggiunto cifre da capogiro. In circolazione ce ne sono ancora almeno 2.000 e il prezzo medio si aggira tra i 50.000 e i 70.000 dollari (40-60.000 euro).
Queste le caratteristiche tecniche dell’auto:
• Lunghezza: 3,95 metri
• Larghezza: 1,87 metri
• Altezza: 1,13 metri
• Passo: 2,35 metri
• Peso: 1.237 kg
• Batteria:53 kWh
• Autonomia: 393 km
• Potenza max: 215 kW
• Coppia max: 380 Nm
• Velocità max: 201 km/h
• 0-100: 3″9
• Cx: 0,36
• Prezzo di vendita da nuova: 109.000 dollari

La rete non ha apprezzato
Insomma, tornando alla Tesla n. 2500 pare proprio che i proprietari ci abbiamo provato, sperando nel colpaccio. Ma la rete non ha tardato a commentare.
Tra gli interventi più esilaranti quello di un utente che ha scritto: “Al mondo c’è solo una Tesla Roadster che può valere 1,5 milioni di dollari. Peccato che quella Tesla Roadster abbia lasciato questo mondo e fluttui nello spazio a milioni di km di distanza”. In effetti, non osiamo immaginare quanto potrebbe valere se fosse riportata sulla Terra.

Gli alberghi più lussuosi del mondo

Gli alberghi più lussuosi del mondo

Alcuni degli alberghi più lussuosi al mondo

di Giuseppe De Pietro

Le tariffe, diciamo che non sono economiche 14.500€ a notte questo è l’hotel più economico che abbiamo messo in questa lista degli hotel più costosi al mondo.
Normalmente tendiamo a scegliere l’offerta migliore per i nostri viaggi o vacanze, al limite a toglierci qualche sfizio.
Ma cosa accadrebbe se invece andassimo, appositamente, negli hotel più costosi al mondo?
Se il nostro articolo dedicato ai castelli italiani era dedicato a chi voleva diventare per una notte principe o principessa, queste strutture sono dedicate a chi può permettersi di spendere cifre decisamente esorbitanti per una singola notte.
Spesso ci sono anche alternative più economiche nelle stesse identiche strutture ma ci interessava esplorare i top di gamma, le suites più esclusive e le Penthouse più agognate, per capire che tipo di permanenza può comprare una disponibilità economica quasi illimitata.
Ti presentiamo qui 7 tra gli Hotel più costosi al mondo, ordinati per prezzo, sfarzo e lusso crescenti:
Four Seasons Hotel George V – Parigi – 12.800€/notte
Situato in una posizione invidiabile, a pochi passi dai famosi Champs-Elysees, Questo lussuoso hotel rispetta tutti gli standard di una residenza esclusiva per pochi.
Le terrazze di tutte le stanze hanno viste mozzafiato ma quella della Penthouse, in particolare, consente di ammirare direttamente la Tour Eiffel.
La Penthouse è inoltre dotata di una camera da letto con pareti rivestite in seta dorata, bagno in marmo con una vasca attrezzata per la cromoterapia e, per non farti sforzare troppo, tende che si aprono e chiudono con un telecomando.

Penthouse
Quando viene il momento di cenare puoi affidarti a uno dei ristoranti della struttura, magari quello con tre stelle Michelin. Non mancano una spa ed una palestra superattrezzate e qualche offerta particolare come un corso di composizione floreale con il direttore artistico dell’hotel.

Burj Al Arab Hotel – Dubai – 14.500€/notte

Burj Al Arab
Tra l’elenco degli hotel più costosi al mondo non può di certo mancare uno dei veri e propri simboli di Dubai, il Burj Al Arab basta l’incredibile forma a vela per essere memorabile ma non è certo la sola struttura architettonica a rendere questo luogo un vero tempio del lusso.
Una buona indicazione del tipo di permanenza ed esperienza che puoi aspettarti è il fatto che l’hotel non è composto da camere ma esclusivamente da suites, 202 per l’esattezza, e tutte duplex.

Una del suites
Tra i servizi aggiuntivi che puoi prenotare vi sono Rolls Royce con conducente e viaggi in elicottero con partenza e arrivo direttamente dall’eliporto dell’hotel.
Ciascuno dei piani della struttura dispone di una propria reception privata e di un numero impressionante di maggiordomi, pronti a soddisfare tutte le tue necessità, 24 ore al giorno.

Ritz-Carlton Hotel – Mosca – €14.500/notte

The Ritz-Carlton
La catena Ritz-Cartlon è nota per i suoi costosi hotel che uniscono stili ricercati ad un’idea di lusso ed esclusività senza pari e la struttura di Mosca è una delle loro punte di diamante.
Decorato ed arredato seguendo la decadente e sfarzosa estetica dell’epoca degli Zar, l’hotel accoglie gli ospiti con una tradizionale cerimonia di benvenuto russa – pane e sale.
Questo è forse il momento più frugale della tua visita al Ritz-Cartlon, dove la suite più ampia si sviluppa su più di 230 metri quadri e comprende comandi touch per luci e tendaggi, un arredamento principesco in linea con lo stile imperiale e finestre panoramiche alte quanto l’intera stanza che danno direttamente sul Cremlino e sulla Piazza Rossa.

Una delle suites
E quando, dopo il relax nella Jacuzzi o davanti al pianoforte a coda che si trova nel soggiorno, verrà il momento di andare ad esplorare Mosca, potrai richiedere i servizi di un Concierge che ti faccia da assistente, interprete e cicerone nella città.
President Wilson Luxury Hotel – Ginevra – €26.000/notte

President Wilson Luxury Hotel
Continuiamo il nostro viaggio tra gli hotel più costosi al mondo spostandoci da Mosca ci spostiamo verso Ginevra, nel cuore dell’Europa, presso il President Wilson Luxury Hotel. Situato nei pressi del lago, a pochissima distanza dalle principali vie dello shopping di lusso.
La posizione non è naturalmente l’unica cosa esclusiva, in quanto qui è situata la suite più grande d’Europa.

Royal Penthouse Suite
Con i suoi 1680 metri quadri, la Royal Penthouse Suite è praticamente un hotel all’interno dell’hotel, con 12 camere da letto, ciascuna con il proprio bagno in marmo privato, un gigantesco spazio soggiorno comprensivo di pianoforte a coda e biliardo privato, una palestra con area allenamento direttamente in camera ed una terrazza panoramica con viste assolutamente mozzafiato di tutta l’area circostante.
Come piccolo extra, è disponibile, per i tuoi momenti d relax, un mastodontico schermo piatto da 103 pollici.
Four Seasons Hotel – New York – €26.900/notte

Four Seasons Hotel New York
Secondo hotel di Four Seasons sulla lista, questa struttura si erge altissima (ben 52 piani) nel panorama di Manhattan, ed è esclusiva già per la sola posizione, sulla cosiddetta Billionaire’s row.
Il vero lusso non è difficile da trovare: basta rivolgersi all’ultimo piano dell’hotel, dove, come è prevedibile, si trova una penthouse suite assolutamente spettacolare.
Enormi vetri panoramici consentono di avere una vista a 360 gradi di Manhattan, ed è possibile ammirarla anche da uno dei quattro balconi in vetro.
L’arredamento è letteralmente unico nel suo genere: si tratta per lo più di pezzi d’arte di vari artisti famosi, tutti pezzi unici e alcuni realizzati specificamente per la Penthouse.

Ty Warner Penthouse
Lo spazio è enorme (400 metri quadrati) ed è occupato da tutto quello che potresti aspettarti di trovare in una sistemazione tra le più costose al mondo: bagni in marmo con vasca per la cromoterapia, pianoforte a coda in salotto, una enorme libreria e tanti altri agi.
Infine, di fuori ti aspetta un Hotel Relationship Manager dedicato 24 ore al giorno.
Palms Casino Hotel – Las Vegas – €31.500/notte

Palms Casino Hotel
Non potevamo continuare il nostro viaggio sugli hotel più costosi al mondo senza passare per Las Vegas: simbolo di opulenti eccessi e lusso sfrenato e pacchiano, quindi era quasi impossibile che non finisse in questa lista in maniera piuttosto spettacolare.
Il Palms Casino, Resort and Spa offre ai propri ospiti una suite chiamata “Sky Villa”.

Sky Villa
Tutto in questa suite è spettacolarmente esclusivo, a partire dall’accesso, effettuato con un ascensore in vetro personale.
Una volta a destinazione, ti stupirà la grandezza del posto, che si sviluppa su ben 836 metri quadri complessivi, accogliendo gli ospiti su due piani, che includono una spettacolare piscina sporgente con delle altrettanto spettacolari viste sulla Strip di Vegas, una sala massaggi e Spa personale e, in puro stile Vegas, la bellezza di 11 televisori per non restare mai senza uno schermo.
Grand Resort Lagonissi – Atene – €39.400/notte

Grand Resort Lagonissi
Il vincitore degli hotel più costosi al mondo è Il Grand Resort Lagonissi.
E’ quanto di più lussuoso (e costoso) si possa immaginare – un resort costruito su un’intera isola privata, dove poter scegliere una vastissima gamma di possibili sistemazioni che variano da lussuose stanze a vere e proprie villette, che innalzano la dimensione del comfort e del lusso ad un nuovo livello.
La Royal Villa, studiata appositamente per ospiti regali ed esclusivi, è quanto di più lussuoso si possa ottenere in un posto già di per se esclusivo.
La piscina esterna è equipaggiata con idromassaggio e simulatore di corrente, ma quasi te lo potresti aspettare.

Royal Villa
Quello che potresti non aspettarti è che la seconda piscina, quella coperta, è equipaggiata esattamente allo stesso modo, e che basta una chiamata alla reception per farle riscaldare, qualora necessario.
L’intero complesso ha il riscaldamento a pavimento, per il massimo del comfort, e dispone, ovviamente, di bagni in marmo, letti king size, un sistema di intrattenimento di ultimissima generazione con schermo curvo e, per tutte le esigenze, una TV impermeabile da 55 pollici in terrazza.
Risiedere qui ti dà diritto non solo al parcheggio privato, ma anche all’ormeggio privato in un molo apposito e, qualora questo non rendesse appieno il livello per cui è stata pensata questa residenza, puoi usufruire del servizio maggiordomo o… portare il tuo, che potrà alloggiare nella sua stanza dotata di ingresso e bagno separati.
Il nostro viaggio tra gli hotel più costosi al mondo si conclude qui, se sei tra le poche persone sulla terra che possono permettersi di spendere cifre tali, per una notte in hotel, ti auguriamo con tutto il nostro cuore e con un po’ di invidia buon viaggio e buona permanenza in uno di questi luxury hotel!

Tartufo bianco Prezioso, desiderato e unico come un diamante

Tartufo bianco Prezioso, desiderato e unico come un diamante

come si sceglie un tartufo? Lo abbiamo chiesto a un esperto in occasione della XX Edizione dell’Asta mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, dove il pezzo più ambito è stato un « gioiello» da 1005 grammi

DI GIUSEPPE DE PIETRO

È stato definito il «tartufo della vita», perchè difficilmente il trifolao e il cane che lo hanno trovato rivivranno l’emozione di estrarre dalla terra un tesoro da 1005 gr così perfetto: liscio, integro e, soprattutto, profumatissimo. È stato lui il protagonista dell’ultima Edizione dell’Asta mondiale del Tartufo Bianco d’Alba lo scorso 10 novembre: dopo un’agguerrita battaglia di rilanci attraverso un collegamento satellitare tra la sede nel Castello di Grinzane Cavour, il ristorante tre stelle Michelin Otto e Mezzo Bombana di Hong Kong, la National Gallery di Singapore e i Magazzini Gum nella Piazza Rossa di Mosca, è stata Hong Kong ad aggiudicarsi questo ultimo lotto per un valore di 120 mila euro (non è il prezzo corrente, ma il ricavato va devoluto in beneficenza).
Una tale meraviglia della natura sono solo pochissimi fortunati al mondo a poterla degustare, ma la stagione 2019/20 dei tartufo bianco d’Alba è generosa e va migliorando: ci sono prospettive ancora più rosee per dicembre. Il prezzo ora si aggira intorno ai 3 euro, 3 euro e mezzo al grammo: una «grattatina» adeguata su un piatto, circa 10 grammi, vale 30, 35 euro.Ma quali sono le regole da osservare per acquistare, anche se in scala minore, un tartufo perfetto? Ecco i consigli di Mauro Carbone, direttore del Centro Nazionale Studi Tartufo.
Quando si compra un tartufo innanzitutto si acquista un profumo. Tecnicamente è un fungo, quindi bisogna assicurarsi che  sia sano, senza macchie che facciano pensare a una micosi che lo ha aggredito; poi non deve essere gommoso, come i funghi quando diventano troppo vecchi**,** ma sodo. Il suo aroma deve essere il più piacevole possibile: non c’è una regola per capire quale sia il migliore, l’importante è che sia armonico, rotondo, un mix di sentori senza che uno prevalga sugli altri. E la forma? Quella non incide, dipende dalla densità del terreno dove è cresciuto: se è morbido, il fungo è liscio e tondeggiante. Più l’aroma è ampio, più il tartufo è buono: se non è maturo lo si capisce perché profuma poco. Per far sopravvivere la specie il tartufo ha bisogno di farsi trovare, non avendo radici, foglie, frutti per comunicare con l’estero, lo fa con il suo aroma, lasciando però nella terra le sue spore per permettere la ricrescita di altri.
La conservazione: dopo l’acquisto si può conservare anche 10 giorni, ma se si vuole che il profumo resti perfetto allora non si deve aspettare, va mangiato subito. Il tartufo è pieno di acqua, più ne perde più svanisce l’aroma, quindi il consiglio di conservarlo nel riso è assolutamente sbagliato, perché assorbe l’acqua che invece andrebbe mantenuta. La conservazione ideale è in un barattolo chiuso, stando attenti alla superficie, molto delicata: va avvolto dentro la carta assorbente affinché non abbia un’umidità  eccessiva, poi messo nel barattolo per evitare l’evaporazione e quindi in frigo, al fresco (Guarda nella gallery i tartufi battuti all’asta e alcuni  piatti consigliati).
Come e quando pulirlo: non si lava in anticipo perché la terra che gli sta intorno serve a conservarlo. È meglio prepararlo un quarto d’ora prima del suo utilizzo, passandolo sotto l’acqua corrente e spazzolandolo per togliere bene la terra, per poi  lasciarlo asciugare. Quando è pronto per essere mangiato, va lamellato molto sottile per permettere al suo aroma di espandersi al meglio. Quello che si sente al naso corrisponde al gusto: uno straordinario melange di sentori di aglio, miele, spezie e fieno. Perché i tartufi hanno tanto valore? Perchè crescono spontanemente, non possono essere coltivati ed è difficile trovarli (anche sotto un metro di terra). E sono pezzi unici, come i diamanti.
Il più prezioso
Il tartufo bianco battuto all’Asta mondiale di Alba come lotto principale. Peso, 1005 grammi: è stato venduto a Hong Kong per 120.000 euro.
La forma
La forma del tartufo, che sia liscio o bitorzoluto, dipende dal terreno.
Il valore
I tartufi costano circa 350 euro all’etto. Su ogni piatto, la «grattatina giusta» è di circa 10 grammi.
Ricetta ideale
Il tartufo deve essere lamellato il più finemente possibile, come su questo uovo con fonduta di Ugo Alciati, chef stellato del ristorante Villa Reale nella tenuta di Fontanafredda a Serralunga d’Alba.
Ottimo con i primi
Gnocchetti e fonduta con tartufo del ristorante Il Vigneto di Roddi, a Roddi (Cuneo). Un’ottima alternativa è con i tajerin o su un risotto.
Gli ingredienti consigliati
Uova e formaggio sono perfetti da abbinare al tartufo, come in questo piatto dello chef stellato Marc Lanteri del Ristorante del Castello di Grinzane Cavour.
Provatelo con il gelato
Un modo insolito per gustarlo: con gelato al fior di latte e zabaione, come questo dessert dello chef Ugo Alciati.
L’asta
Il lotto principale di questa Edizione dell’Asta mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, condotta da Caterina Balivo ed Enzo Iacchetti. Foto di Giorgio Perottino per Getty Images

Scarpe Louboutin 2022: non semplici calzature ma favolosi gioielli

Scarpe Louboutin 2022: non semplici calzature ma favolosi gioielli

di Roberto Luongo

Ecco le proposte di Christian Louboutin per la stagione che sta arrivando. Tra cascate di diamanti, particolari preziosi in oro e argento ed eleganti pizzi, la collezione Autunno/Inverno 2018-2019 mostra tutto l’estro creativo di Christian Louboutin.

A pochi mesi dalla risoluzione della causa intentata dalla Maison francese Christian Louboutin ai danni del brand Van Haren, la nuova collezione di scarpe Louboutin è già pronta a far innamorare ogni donna.

Immancabile la suola rossa, tratto distintivo del brand francese e simbolo internazionale di lusso ed eleganza, ma tra cascate di strass, oro, e pizzo il rinomato stilista Christian Louboutin ha dato ancora una volta prova del suo estro creativo e del suo gusto raffinato. Dagli stivali alle sneakers, dalle ballerine ai sandali, dai tronchetti ai classici decollete, la collezione Autunno/Inverno 2021-2022 ne ha per tutti i gusti!
Decollete: per chi ama brillare nelle occasioni speciali come eventi importanti, cerimonie e cene di gala. Cosa rende un look più sofisticato ed elegante di una scarpa gioiello? Louboutin però ha un’idea tutta sua, molto più glamour e chic dei soliti sandali gioiello che siamo abituate a vedere al piede di una donna.

Come la favolosa Degrastrass, una Pumps tacco 100mm, di vera pelle. Strass applicati minuziosamente a mano contornano la scarpa in pvc, mostrando la femminiltà del piede e le sue curve.

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